Benefici

beneficiPer il bambino :

Bisogno di contatto fisico e contenimento : “contatto” dal latino contigere che significa toccare, per un neonato l’esser toccato significa riuscire a regolare il proprio metabolismo, la propria temperatura corporea e lo aiuta a provare sensazioni di contenimento e fiducia in se stesso.

a)      Interazione : entrare in contatto con entrambi i genitori in un momento a lui totalmente dedicato nel totale rispetto per le sue esigenze, aiuta il bambino a sentirsi sicuro e implementa quindi la sua autostima. Inoltre durante il massaggio si favoriscono processi come il bonding e il “nurturing touch”  che attivano maggiore sensibilità in tutti e 5 i sensi e comunicano rispetto e pazienza che a loro volta stimolano il bambino ad acquisire capacità di comunicazione pre-linguistiche e di imitazione.

b)     Stimolazione: col massaggio si stimolano i sistemi cardio vascolari, immunitari, digerente, nervoso,  respiratorio e vestibolare ( equilibrio e coordinazione ). Inoltre viene stimolato lo sviluppo del processo di apprendimento grazie all’attivazione di tutti i sensi, il tono muscolare e articolare ne traggono grandi benefici e si accelera la percezione da parte del neonato del suo corpo e del mondo che lo circonda.

c)      Sollievo : i massaggi del programma IAIM apportano benefici ai bambini in caso di coliche addominali e di problemi collegati all’apparato digerente, secrezione di muco eccessivo, dolori dovuti alla crescita e relative tensioni muscolari nonché alla dentizione.

d)     Rilassamento : il momento del massaggio diventa uno strumento grazie al quale il bambino si rilassa e acquisisce grandi capacità di auto consolazione in quanto si sente sicuro e protetto. Di conseguenza si denota un miglioramento del sonno e stati di veglia più calmi e maggiormente prolungati. Tutto il sistema ormonale ne trae beneficio, i livelli di ormoni dello stress si abbassano repentinamente mentre è stimolata la produzione di ormoni che facilitano l’attaccamento e il rilassamento.

Per il genitore :

–          Un linguaggio non verbale per comunicare con suo figlio, fatto di carezze, vocalizzi e sorrisi

–          La forza del legame con suo figlio e come questa forza trova vigore nel contatto e nell’interazione col bambino anche quando questo rapporto unico ha incontrato grandi difficoltà, perché non è mai troppo tardi per rafforzare il desiderio di legame genitore/figlio.

–          Che genitori non si nasce ma si diventa, e che semplicemente entrando in contatto col bambino si riuscirà a capirlo meglio, ad aver maggiore rispetto di lui e delle sue necessità. Saremo più aperti e saremo colti da immenso stupore di fronte alla scoperte delle capacità del nostro bambino che si sentirà ancora più amato e capito.

Per questo ogni incontro inizia con un momento di rilassamento, perché i genitori sono lo specchio dei loro bambini e non possiamo chiedere ad un bebè di rilassarsi se prima la sua mamma o il suo babbo non avrà scaricato le tensioni  e non sarà entrato in uno stato di tranquillità. Il percorso di 5 incontri vuole offrire un’opportunità ai genitori per prendersi cura di se stessi oltre che del loro bambino, occasione che purtroppo viene loro raramente offerta.